Matrimonio… Un anno dopo

Sì, sono scandalosa. Ho fatto le foto ad un matrimonio un anno fa, era il 19 Novembre. Avevo modificato alcune foto, ma poi tra università ed altro non l’ho più fatto. Con la scusa che la mia amica/sposa essendo una brava fotografa  ha editato (benissimo a mio parere, anche se lei continua a sostenere di non essere capace) le fotografie del matrimonio per poi fare un album (ho adorato l’impaginazione e le foto stampate son molto meglio che allo schermo del computer), non ho più modificato le fotografie. Le ho ritoccate anche io un po’ ancora prima di postarle qua. Il problema principale è che ho scattato tutto in RAW. E avendo un computer vecchio di 5 anni (if you know what I mean), editare le fotografie in RAW è veramente un’ impresa (tipo che per aprire una foto ci vogliono 5 minuti…). Sì, questo non mi giustifica proprio, però poi son passati i mesi e non ci ho più pensato.
Ora però, durante una recente visita a Beatrice, per conoscere la sua piccola di 7 mesi, mi ha mostrato l’album del matrimonio ed sono proprio contenta di com’è venuto. Ovviamente l’album non contiene solo le mie fotografie, ma anche quelle di Roberta. E la cosa più bella era vedere la sposa contenta del servizio, ma già me l’aveva detto (ok lei è sempre troppo gentile nei miei confronti).

Ma bando alle ciance e alle scuse! Non so se ve ne freghi qualcosa ma qui ci sono le fotografie del matrimonio, dovevo farlo. 19 Novembre 2011 (che vergogna). Alcune mi piacciono, c’era una bella atmosfera, sole, foglie autunnali, anche se si congelava. Ho selezionato quelle che ritenevo le migliori (dannato rumore a ISO 400) o comunque abbastanza descrittive. Fatemi sapere cosa ne pensate e siate clementi, era il mio primo matrimonio/evento importante!


Fineeee! Grazie per aver guardato tutto. Si richiedono critiche e consigli!

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From Naples with love (Part IV)

Ed eccomi con l’ultimo post su Napoli! Avrei dovuto scriverlo prima ma me ne sono dimenticata.

Il terzultimo giorno siamo usciti sul tardi, solo io Marc e Fiore, giusto per abbuffarci (“Devi assolutamente mangiare la sfogliatella!!!”) e andare a vedere il crepuscolo sul lungo mare.

Il giorno dopo, ci siamo spostati nel Lazio,  prima a Gaeta e poi a Formia, per andare a trovare Mirko e Franz. A parte la levataccia mattutina (per me già le 9 sono l’alba d’estate) è stata proprio una bella giornata di mare. Un mare magnifico.

E vi lascio con la foto del gattino di Fiore che dormiva sempre con me <3

Questa è stata una delle migliori vacanze che io abbia mai fatto, mi son divertita tantissimo, ho visto posti favolosi e ho mangiato da dio. Non devo nemmeno dire che sono stata con persone fantastiche perché già lo sanno, e sanno quanto mi mancano. Spero di avere presto i soldi per tornare a trovarli, e che loro pure lo facciano in fretta, Venezia aspetta tutti a braccia aperte, me compresa!

Grazie a chi è arrivato fino al quarto post per guardare le mie fotografie, spero siano state di gradimento!

 

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From Naples with love (part III) + Positano

Ed eccomi con il terzo post, se state leggendo pure questo significa che mi volete bene, e anche io ve ne voglio.

Il quarto giorno eravamo solo io Marc e Fiore. Abbiamo deciso di trascorrere un pomeriggio tranquillo al Parco Virgiliano, all’ombra degli alberi a goderci la brezza marina.

E alla sera… La solita abbuffata. Posso ancora sentire il sapore di queste pietanze. Riportatemi làààà

Il giorno dopo c’è stata l’escursione a Positano, in provincia di Salerno. Dopo aver preso la circumvesuviana in piedi, piena di ragazzini urlanti, sull’autobus ho potuto ammirare dei bei panorami:

 

Arrivati a Positano, si è rivelata subito caratteristica, con le case colorate arroccate sulla scogliera, le targhette e i numeri civici dipinti a mano sulle piastrelle, i mille fiori colorati ovunque:

Dopo essere stati sulla spiaggia di sabbia grigia rovente e aver fatto il bagno in un mare blu fantastico (ho fatto le foto con la fotocamera-plasticotto-subacquea, ma sono ancora da sviluppare, ho paura), ci siamo rifocillati al bar.

Abbiamo così ripreso l’autobus e la circumvesuviana a Sorrento

Ma invece di andare a Napoli diretti, siamo scesi a Vico Equense, per fare tappa in una gelateria ed ammirare altri panorami stupendi (come se i miei occhi non avessero visto abbastanza cose belle)

E concludo on una foto di Marc: io e il 24-70mm di Mirko, mi sentivo molto potente.

Manca solo un post e avrò finito di raccogliere tutte le foto, yay!

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From Naples with love (part II)

Ed eccomi subito con il secondo post. Devo sbrigarmi altrimenti perdo la voglia e lascio le cose a metà. E io odio lasciare le cose a metà.

Queste sono alcune foto fatte a casa di Fiore, al mattino presto, mentre aspettavamo di uscire per raggiungere gli altri.

Siamo uscite, ci siamo ritrovate con gli omini, abbiamo sbafato ancora le Ferratelle per colazione (o forse solo io, perché parlo al plurale?) di Caterina e ci siamo diretti alla stazione, dove Claudia, Caterina e Mirko han preso il treno per tornare a casa.
Ormai era ora di pranzo, quindi… Frittura!!! (omioddio)

In attesa di incontrare un’altra bravissima fotografa, ovvero Domiziana, ci siamo seduti su una scalinata con un panorama bellissimo.

Ed eccoci nella nostra infinita bellezza. Foto di Marc :)

Detto questo… Siamo passati per l’ennesima volta in via Scarlatti, dove ogni giorno regalavano dei cuccioli di cane e gatto abbandonati. Volevo morire. Anzi, volevo prendere tutti e 5 i cagnolini, ma se l’avessi fatto mia madre mi avrebbe uccisa. Ma insomma, chi non li vorrebbe questi amori??? Ok devo smetterla. Ma io amo i cani.

Incontrata Domiziana e il suo ragazzo ci siamo diretti a Castel Sant’Elmo.

Dal quale si ha una vista bellissima e tira un vento freschissimo:

E qui ci sono io fotografata da Domiziana:

«▼▼ «▼▼ by  [seya] on Flickr.

Qui si può vedere bene la famosa Spaccanapoli:

Scesi dal castello ci siamo diretti verso un’altra scalinata panoramica. Quanti posti semplici ma belli ci sono in questa città? Ovviamente non senza aver fatto una tappa in gelateria. Yummm.

Ed eccoci sulla scalinata a spaventare la povera Domiziana:

(La genialità di Franz… Siamo proprio inquietanti con tutte quelle fotocamere)

La stanchezza:

Queste ultime due son di Angelo :)

Alla sera, ancora a mangiare Ferratelle. Ci mancava poco all’indigestione ahah (no dai). E pizzaaaa!

Direi che per oggi possa anche bastare. Ci son meno foto che nel post di ieri perché il terzo giorno ci siamo contenuti con le visite, altrimenti sarei morta per il troppo camminare. (Si riconoscono gli sportivi eh!)

Credo mi serviranno ancora due post, preparatevi. <3

From Naples with love (parte I)

Dopo mesi e mesi che non aggiornavo il blog mi son detta: “che cavolo, non puoi continuare a lasciarlo andare alla deriva!”, eppure scrivo qui con la frequenza del cambio del papa. Il fatto è che è già tanto che io riesca a modificare le foto (lavoro per me assai gravoso), caricarle su flickr (che palle tutti quei tag, per fortuna che a differenza di deviantART non devo cercare un titolo per ogni foto e caricarne una ad una) e condividerle sui vari social network… Sì, sono troppo pigra.
Però il viaggio a Napoli è stato bellissimo, son rimasta 8 giorni e i miei amici del posto mi han mostrato posti bellissimi. Eravamo tutti appassionati di fotografia, quindi ognuno fotografava gli altri e ci siam divertiti parecchio, perché ci capiamo. Non come quando si va in vacanza con gli amici che nemmeno hanno una fotocamera, che se ti fermi loro sono già 100m più avanti (ma che fretta avranno poi? Boh).

Bando alle ciance! Spero apprezzerete queste foto, sono la selezione della selezione, ma son comunque molte. Alcune sono cliccabili e vi porteranno al mio flickr, in caso voleste vederle in qualità migliore.
Attenzione: ci saranno molte foto di cibo. D’altronde siamo in Italia, e la cucina italiana è buonissima. A Napoli poi con la pizza, il mio stomaco ha ringraziato (la mia ciccia, un po’ meno).

Sono partita da Bergamo all’alba, ho preso il treno da Milano Rogoredo e dopo 4h e 20 ero già a Napoli, pronta per mangiare alla grande già dal principio. Fiorenza, Franz, Marc e Mirko erano già lì ad aspettarmi. (guardate i loro photostream, mi raccomando!)

Dopodiché siamo andati a farci un giro a Villa Floridiana, abbiamo prelevato in stazione Caterina, arrivata dall’Aquila per il meeting che avremmo fatto il giorno dopo e poi siamo andati a riposarci, distrutti.

Il secondo giorno, si sarebbero uniti a noi Claudia e Angelo. Quel giorno è stato memorabile, abbiamo camminato kilometri e kilometri, praticamente quei pazzi ci hanno fatto visitare Napoli in un solo giorno. Le mie gambe non ringraziano.

Questa è la grandissima libreria che c’è sotto Port’Alba. Quando si parla di libri io impazzisco. Se sono a poco prezzo, meglio ancora.

Poi abbiamo iniziato a muoverci verso mete a me sconosciute, dove ovviamente ho fotografato ogni angolo, da brava turista munita di fotocamera.

 

 

E dopo le pietanze tipiche, ci volevano le foto ai souvenirs vari

Il castello Maschio Angioino

Arrivati alla Galleria Umberto I ci siamo messi a bivaccare bellamente al centro.

 

(ringraziamo Franz per la foto!)

 

Ma la scarpinata non era ancora terminata!

Purtroppo non ho potuto fotografare la parte seria di Piazza del Plebiscito perché il simpaticissimo palco del concerto della Pausini rovinava la visuale…

Ed eccoci sul lungomare, entrando a Castel dell’Ovo

 

E la foto di gruppo:

Scesi dal castello, abbiamo deciso di farci il bellissimo lungomare in risciò e bicicletta. Ahahah bei momenti.

Poi ci siamo diretti alla tomba di Leopardi (poeta che io amo profondamente) al Parco Vergiliano… Dove siamo arrivati dopo l’orario di chiusura, ma un buon uomo dall’anima pia ci ha lasciati entrare lo stesso (altrimenti avremmo maledetto tutti i santi per la camminata inutile, dopo i troppi kilometri già percorsi)

E ormai al crepuscolo, ci siamo diretti sugli scogli sul lungomare…

Dove tutti si sono divertiti a fotografarmi:

Senza titolo

Senza titolo by caterina.appia on Flickr

. by Marc Dantès (manco l’ha messa su Flickr, ma io lo pubblicizzo comunque perché mi piace)

E così finì la giornata “ufficiale” del meeting Napoletano :) Una bellissima giornata ma intensa.
Lo so, le foto sono mille e magari nessuno è arrivato a leggere/guardare fin qua, ma poco importa. Se ci siete riusciti, vi amo. Presto arriveranno anche le altre foto. E queste son solo quelle di 2 giorni su 8. Alla prossima! (se vorrete)

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Faruq & Faezah

Sì, questo blog (purtroppo per voi) esiste ancora.
Io e i blog non andiamo proprio d’accordo, credo. Li abbandono per mesi, finché un giorno, mi accorgo che forse sarebbe una buona cosa dargli una rispolverata e ritorno. Sì, sono una pessima persona.
Il fatto è che magari non ho nulla di tanto rilevante da dire e anche quando voglio iniziare un nuovo post poi mi perdo a fare altro e non lo faccio più.

Ma comunque… Dopo queste righe a caso sulla mia incapacità di blogger (lol) posso parlare di quello di cui voglio veramente parlare, e cioè delle fotografie che ho scattato a questa coppia di neo-sposini.

Faruq e Faezah sono due ragazzi di Singapore, che hanno scelto l’Italia come meta del loro viaggio di nozze. Infatti, dopo esser stati a Napoli, Amalfi, Firenze e Roma, sono arrivati a Venezia. Qualche mese prima ero stata contattata da Faruq, che con mio grande stupore, mi aveva proposto di fare questo “servizio fotografico” a lui e sua moglie.
Mi ha conosciuta grazie a ModelMayhem, un sito nel quale si trovano fotografi, modelle e modelli, make up artist, stylist ecc…
Detto fatto, ci siamo messi d’accordo e la sera prima del giorno in cui abbiamo scattato le fotografie, ci siamo incontrati in pizzeria. Io ero piuttosto agitata, anche perché avevo paura di non farmi capire, dato che ormai non parlo più inglese nemmeno a scuola e per loro invece l’inglese è lingua madre. Loro si sono rivelati carinissimi e molto simpatici, ci capivamo benissimo nonostante il mio mitico inglese dall’ accento italiano.

Così ci siamo dati appuntamento per il giorno dopo alla chiesa della Salute  dove abbiamo preso una gondola. Ebbene sì, sono salita su una gondola, per la prima ed ultima volta nella mia vita (a meno che arrivi ancora qualcun altro a dirmi che vuole farsi fare un servizio fotografico lì sopra…).

Finito il giro in gondola, il prode gondoliere ci ha lasciati a S. Marco, dove abbiamo fatto qualche fotografia, perché ovviamente piazza S. Marco è piazza S. Marco e i turisti non resistono al suo fascino, nonostante io la preferisca mille volte di notte. Purtroppo c’era un odioso sole praticamente “a picco” e la luce era quella che era…

I due sposini  avevano già espresso la loro volontà di scattare foto a Burano, e come dargli torto, visto che è un posto fantastico!
Allora ci siamo diretti alla fermata del vaporetto e ci siamo imbarcati. Per arrivare a Burano però, non c’è un vaporetto diretto. Noi abbiamo fatto il cambio a Murano, famosissima per il tipico vetro soffiato, ma esteticamente non ha nulla a che vedere con la coloratissima Burano.
Abbiamo comunque scattato qualche foto anche lì, mentre andavamo alla fermata del vaporetto che ci avrebbe portati all’isola di Burano.

Ok, Murano come architettura è identica a Venezia, anzi, è una Venezia in miniatura, senza la piazza famosa, quindi se non ve lo dicevo manco ve ne accorgevate che avevamo cambiato location.

Che queste foto son state scattate a Burano invece ve ne accorgerete: solo a Burano le case sono dipinte di colori sgargianti tutti diversi fra loro.

Il sole era ormai tramontato, così siamo rientrati a Venezia e abbiamo cenato ancora insieme. Il giorno dopo la loro luna di miele sarebbe finita e a sarebbero tornati a Singapore, lasciando a malincuore l’Italia (ehhh).

Spero che vi siano piaciute le fotografie, qualsiasi consiglio/critica è ben accetto!

Al prossimo aggiornamento! (E questa volta non farò passare i mesi, me lo auto-prometto) 

Benvenuto 2012

Io son sempre quella del bilancio di fine anno. Bene, il 2011 è finito da ben due giorni e io sto scrivendo solamente ora. Che dire. Questo 2011 è stato un anno intenso per me, sia dal punto di vista personale che dal punto di vista fotografico.

Nell’anno appena trascorso mi sono diplomata, mi sono trasferita a Venezia per l’università ed ho conosciuto persone bellissime, molte grazie anche alla fotografia.

A Luglio sono stata ospitata da Giulia a Biella (1 e 2) dove nonostante il tempo ci siamo divertite a fare foto e a “torturare” le nostre belle modelle, ad Agosto invece siamo andate a Savona (1 e 2) per incontrare Fabio, e poi abbiamo conosciuto anche Alessandro e Ilaria.

A Novembre sono stata la fotografa ufficiale (oooh suona figo dirlo) ad un matrimonio assieme a Roberta. Le fotografie sono ancora in fase di elaborazione purtroppo, so che la sposa vorrà uccidermi, però il mio computer è lentissimo e Roberta (che mi ha prestato la sua D80) mi ha costretta a scattare in RAW e insomma, il mio computer non ce la può fare.

Sempre a fine Novembre ho incontrato un saaaacco di belle persone, conosciute su un gruppo di fotografia in Facebook :) Ora che ci penso qua sul blog non ne ho nemmeno parlato… Ok, ne parlerò ora, abbiamo fatto un meeting a Venezia, eravamo io, Manfredi, Marinica, Teresa e Giorgia, vi raccomando di guardare le loro fotografie, perché son tutti bravissimi!

Altre cose che potrei dire… Ah certo, Topman ha rubato una mia fotografia per farci delle t-shirts, modificandomela e senza che io ci guadagnassi nulla, mentre Getty Images mi ha chiesto 9 fotografie, sperando di riuscire a venderle io le lascio lì.

Ovviamente non ho ottenuto nulla di grandioso, ma sono soddisfatta di tutti i momenti belli che ho vissuto con tutte le persone che ho citato qua sopra, incontrate solo grazie alla nostra passione in comune! Spero che anche in questo 2012 ci siano degli incontri fotografici del genere, e spero di ottenere altri incarichi come quello del matrimonio, chissà.

Ora vi lascio con quelle che secondo il mio Flickr sono le mie migliori fotografie del 2011 (basandosi sui preferiti ottenuti)

1. Falling down

2. 折り紙

3. Singin' in the rain

4. Il papà di Bambi

5. Living on the edge

Buon anno a tutti!

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Parliamo di Matrimoni

Oh, il matrimonio, uno dei giorni più belli della vita (per i fortunati che trovano la persona giusta), si mangia, si beve, si corona il proprio sogno d’amore… E si fanno le foto: le famose foto del matrimonio, che farete rivedere ai vostri figli e ai vostri nipoti, con tanto di aneddoti che i poveri malcapitati vorrebbero evitare (dato che li han già sentiti 25 volte).

Chi vorrebbe che il proprio matrimonio venisse immortalato da fotografi mediocri?

Perché mi sto ponendo tutti questi problemi? Perché sabato sarò la fotografa ad un matrimonio. Wow, il mio primo matrimonio da fotografa! Il mio primo evento piuttosto importante! Diciamo che ho l’ansia da prestazione. Son mesi che so di doverlo fare, ma ormai manca poco e pian piano le paranoie sono state “Oddio ma come mi vesto?” (Eh, sono una donna, scusate.) “Oddio ma se faccio brutte foto?” “Oddio e se si scarica la batteria?” “Oddio e se non ho abbastanza memoria?” “Oddio e se escono tutte mosse?” “Oddio e se proprio sabato si rompe la vecchia D60?” ecc… ecc…

Diciamo che tutte queste cose non verrebbero fuori se io fossi una fotografa professionista con l’attrezzatura da 5000 euro, ma da qualche parte bisogna pur cominciare e cercare di fare del proprio meglio anche con un’attrezzatura mediocre…

A parte che non sarò sola, con me ci sarà la bravissima Roberta (ammirate le sue foto, mi raccomando!) che fra le tante cose  mi presterà la sua vecchia fotocamera e qualche obiettivo… Faremo un ottimo lavoro di squadra.

Dopo tutte queste chiacchiere superflue, volevo postare un po’ di foto matrimoniali da cui prendere ispirazione… All’inizio pensavo “Che palle fare la fotografa di matrimoni, non vorrei mai finire così” solamente perché avevo in mento le solite fotografie da studio fotografico del paesello, con gli sposi in posa davanti ad un albero e le solite foto banali. Ma vedendo questi bravissimi fotografi nel web ho cambiato idea e penso che sia un altro bellissimo modo per sfruttare la propria creatività.

Ora ammirate e pregate per me che esca qualcosa di decente!!

 

 

 

Per conoscere i fotografi/le fotografe delle foto appena mostrate vi basta cliccarci sopra e vi si apriranno le loro pagine/i loro blog! :) I fotografi in questione, comunque, sono:  Marianne Taylor, Alex Michéle, Dror EyalMartina Capodanno, Tec Petaja, Rosie Hardy

Dateci un’occhiata perché meritano davvero e ovviamente qui non potevo postarle tutte (anche se avrei voluto)!

La magnifica Burano

Lo so, lo so… Non vedevate l’ora di questo nuovo post eh?

Infatti, non avendo un cavolo da fare, mi sembrava giusto scrivere qualcosa sulla gitarella di ormai un mese fa nell’isola di Burano.

Era una bella giornata di inizio autunno (in teoria, l’autunno avrebbe dovuto iniziare molto prima, ma dato il clima sballato di ottobre, diciamo così), e io e la mia cara coinquilina Sara, decidemmo di andare a visitare la famosissima Burano. Per raggiungere l’isola ci vogliono 40 minuti di vaporetto, dovete prenderne uno che arriva all’isola di Murano (occhio a non confondere l’iniziale! Murano è quella del vetro soffiato!) per poi prenderne un altro che vi porta a Burano. Se posso darvi un consiglio, non state nella parte esterna del vaporetto, se non fa caldo, eviterete così di congelare e di farvi una piega indesiderata ai capelli, grazie al vento lagunare.

Emh, infatti.
Una volta arrivati a Burano, io non ho nulla da consigliarvi, è un’isoletta piccolissima, ma se siete dei bravi ed entusiasti osservatori vi perderete tra le calli e le case, rimanendo sorpresi ed abbagliati dai mille colori che vi circonderanno.
Credo che non esistano molti altri posti con così tanti colori accesi, dal blu elettrico al fucsia, dal verde smeraldo al giallo flash. Il motivo per cui l’isola è così colorata sembra essere il fatto che la nebbia, molto fitta a Burano, non permetteva ai barcaioli di riconoscere la propria casa.  Decisero così di utilizzare colori accesi tutti diversi fra loro.
Una delle più famose leggende di Burano narra che un antico pescatore promesso sposo, durante un’uscita in mare verso l’oriente, venne tentato dal canto delle sirene. L’uomo resistendo ai loro incanti, ricevette un dono dalla regina, rimasta affascinata dalla fedeltà di costui. La sirena colpì con la coda il fianco della nave e dalla schiuma, creatasi dal movimento dell’acqua, formò il velo nuziale per la giovane sposa. Arrivato il giorno delle nozze, consegnò il dono alla sua fidanzata, la quale fu ammirata ed invidiata da tutte le giovani dell’isola e costoro cominciarono ad imitare il merletto del suo velo utilizzando ago e filo sempre più sottile, sperando così di creare un ricamo ancora più bello per il loro abito da sposa.
La pausa caffè…
I tipici dolci dell’isola di Burano, i Bussolà (o Buranelli).
E attendendo il vaporetto per Venezia a Murano, un bel tramonto:
Finalmente con un sacco di ritardo le ho postate quasi tutte… Che fatica, è proprio lento l’uploader, o forse è solo la mia connessione di m..ehm.
Spero vi siano piaciute e vi abbiano invogliati a visitare quest’isola fantastica, ve lo assicuro, merita!
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Tra le calli veneziane

Ok, diciamo che io e la costanza di scrivere in questo blog non andiamo d’accordo.

Scrivo veramente poco, la maggior parte delle volte perché non so cosa dire o raccontare, ma in quest’ultimo mese è perché ho avuto poco tempo.  Infatti, come credo molti di voi che mi seguite saprete, ormai è quasi un mese che vivo a Venezia. Il 9 settembre ho lasciato momentaneamente il mio paesello vicino a Bergamo per recarmi in questa famosa città per l’università.

A un mese dal trasferimento mi sento un po’ lontana dalla fotografia. Voi direte: ma questa va a vivere in un posto bellissimo, pieno di gente e di cose da fotografare, e si lamenta che le manca la fotografia? Ovviamente ho scattato molte foto, anche se poche mi soddisfano veramente. Mi sento poco creativa, più che altro. Fotografo le calli, i ponti, i canali ecc… E poi? Non so, non credo di avere il coraggio di fermare le persone interessanti e chiedere loro di essere fotografate. Talvolta poi il 50mm f/1.8 mi limita

Tuttavia passeggiare per la città e osservare la gente che passa, che parla un sacco di lingue diverse, i pochi veneziani che ci sono, i bambini che giocano a pallone senza timore di essere investiti da un’automobile, i cani che scorrazzano tranquilli senza guinzaglio ecc… è una cosa fantastica. Adoro questa città, e l’ambiente universitario mi piace molto.

Comunque, dopo questo piccolo racconto random, vi mostro un po’ delle fotografie che ho scattato in questo mese, dato che le ho pubblicate solamente sul mio profilo di Facebook, con una qualità oscena.

Questa non c’entra, ma è la foto ad un tavolino in una bellissima sala da tè cinese/giapponese, veramente rilassante.

E ora qualche foto della scorsa domenica passata in spiaggia al Lido di Venezia. Assurdo, mi son quasi scottata ad ottobre, avevo la schiena rossissima, però il clima era magnifico.

Bene, penso di averne messe fin troppe. Forse farò anche un post con le fotografie che ho fatto alla Biennale, mostra che vi consiglio vivamente di vedere se passate da queste parti, anche se non so fino quando dura.
Sayonara!
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